Smaltimento rifiuti pericolosi per aziende
Supporto sulla classificazione, contenitori a norma, ritiro con mezzi idonei e conferimento a impianti autorizzati per rifiuti pericolosi e speciali, con piena tracciabilità e un referente unico. In tutta la Toscana.

Un errore nella gestione dei rifiuti pericolosi espone l’azienda a rischi e sanzioni. Noi la mettiamo in sicurezza.
Lo smaltimento dei rifiuti pericolosi richiede classificazione accurata, trasporto conforme e impianti autorizzati. EuroCorporation gestisce i rifiuti pericolosi delle imprese toscane in totale sicurezza, con supporto completo dalla classificazione alla documentazione.
I rifiuti pericolosi che smaltiamo più spesso
Questi sono i rifiuti che ritiriamo ogni giorno nelle aziende di Firenze o della Toscana. Clicca su una tipologia per il servizio dedicato.
Chimici e da verniciatura
Solventi e prodotti chimici
Smaltimento di solventi esausti da sgrassaggio e pulizia impianti, acidi, basi e reagenti di processo scaduti o fuori specifica (EER 14 06 03*, 16 05 06*) .
Scopri di piùVernici e inchiostri
Ritiro di vernici esauste, residui di verniciatura e inchiostri da stampa. Pericolosi quando contengono solventi organici (EER 08 01 11*).
Scopri di piùProdotti di laboratorio
Smaltimento di reagenti, provettame e residui da laboratori di analisi.
Scopri di piùAcque di lavaggio e fanghi industriali
Smaltimento di reflui e acque di verniciatura, fanghi da trattamento e da cabina. Pericolosi quando contengono metalli pesanti, solventi o idrocarburi.
Scopri di piùElettrici, elettronici e batterie
RAEE, elettronici e batterie
smaltimento di apparecchiature elettroniche dismesse, batterie al piombo e pacchi batteria al litio da mezzi, muletti e gruppi di continuità. I RAEE diventano rifiuto pericoloso quando contengono schermi CRT, condensatori o schede con sostanze pericolose (EER 16 02 13*, 16 06 01*) .
Scopri di piùFrigoriferi e banchi frigo
Smaltimento di apparecchi refrigeranti. Pericolosi quando il circuito contiene gas CFC o HCFC, tipici degli apparecchi più datati
Scopri di piùLampade, neon e tubi fluorescenti
Smaltimento di lampade a scarica, pericolose per il mercurio contenuto (EER 20 01 21*)
Scopri di piùBatterie al piombo e al litio
Oli, imballaggi e materiali contaminati
Imballaggi contaminati
Fusti, taniche e contenitori che hanno contenuto sostanze pericolose. È il residuo interno a determinare la classificazione, non il contenitore (EER 15 01 10*)
Scopri di piùStracci, assorbenti e filtri
Smaltimento di panni, segatura e materiali assorbenti contaminati da oli o solventi, filtri aria e filtri olio esausti da manutenzione mezzi e impianti (EER 15 02 02*, 16 01 07*). Se non contaminati, gli assorbenti sono rifiuto non pericoloso.
Scopri di piùBombolette spray
Smaltimento di aerosol e contenitori in pressione con residui di propellente o prodotto (EER 16 05 04*)
Oli esausti
Ritiro di oli minerali usati da motori, cambi e impianti idraulici (EER 13 02 05*)
Scopri di piùEdilizia, cantiere e dismissioni
Guaina bituminosa e rifiuti edili
Rimozione e smaltimento di guaine da coperture e impermeabilizzazioni. La guaina diventa rifiuto pericoloso quando contiene catrame di carbone (EER 17 03 01*), tipico delle membrane più datate.
Scopri di piùLana di roccia e pannelli coibentati
Smaltimento di materiali isolanti e pannelli sandwich da coperture industriali. Pericolosi quando contengono fibre o sostanze classificate come tali.
Scopri di piùTerre e rocce da scavo contaminate
Caratterizzazione e smaltimento di terre da scavo con superamento delle concentrazioni soglia (EER 17 05 03*).
Scopri di piùEstintori
Ritiro e smaltimento di estintori esausti, scaduti o da dismissione impianti (EER 16 05 04*)
Sanitari e altri flussi
Rifiuti sanitari pericolosi
Ritiro di taglienti, provette e materiale a rischio infettivo da ambulatori, studi e case di cura (EER 18 01 03*)
Scopri di piùToner e cartucce
Smaltimento di toner, cartucce e nastri da uffici, tipografie e centri stampa. Sono rifiuto pericoloso quando contengono sostanze classificate come tali (EER 08 03 17*)
Scarti di produzione pericolosi
sfridi e residui di lavorazione contaminati da sostanze pericolose.
Scopri di piùCosa sono i rifiuti pericolosi
Un rifiuto è pericoloso quando presenta una o più caratteristiche di pericolo (le classi HP, da HP1 a HP15) ed è identificato nell'Elenco Europeo dei Rifiuti con un codice EER — ancora comunemente chiamato codice CER — contrassegnato da un asterisco. Per i cosiddetti "codici specchio", dove lo stesso rifiuto può ricadere in una voce pericolosa o non pericolosa, la classificazione va determinata caso per caso, spesso tramite analisi di laboratorio.
Gli obblighi per chi li produce
Produrre rifiuti pericolosi comporta adempimenti precisi.
Classificazione EER
Attribuzione del codice corretto, con analisi di laboratorio dove il rifiuto rientra nei codici specchio. La responsabilità della classificazione resta in capo al produttore (art. 184, c. 5): noi ti supportiamo nel determinarla.
Iscrizione al RENTRI e FIR digitale
Le finestre di iscrizione si sono chiuse il 13 febbraio 2026: tutti i produttori di rifiuti pericolosi obbligati devono risultare iscritti e tenere il registro in formato digitale. Dal 15 settembre 2026 il formulario per i rifiuti pericolosi è esclusivamente digitale.
Registro carico/scarico
Tenuta e aggiornamento delle registrazioni in formato digitale, con annotazione entro i termini previsti per ogni carico e scarico.
Conservazione digitale sostitutiva
Registro di carico/scarico e formulari tenuti in formato digitale vanno conservati a norma per tre anni dall'ultima registrazione (art. 190, c. 10, D.Lgs. 152/2006), con un sistema di conservazione sostitutiva conforme al Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) e alle Linee guida AgID: per chi produce rifiuti pericolosi l'obbligo scatta dal primo documento digitale, insieme ai rapporti di prova delle analisi di classificazione. Ce ne occupiamo noi come parte del servizio di consulenza ambientale.
Formulario (FIR) e MUD
Il formulario accompagna ogni trasporto e la copia controfirmata dall'impianto va conservata tre anni; il MUD è la dichiarazione annuale dovuta da tutti i produttori di rifiuti pericolosi.
Deposito temporaneo
Contenitori chiusi ed etichettati, separati per incompatibilità, nel rispetto dell'art. 185-bis: avvio a recupero o smaltimento almeno trimestrale oppure al raggiungimento di 30 m³, di cui al massimo 10 m³ di rifiuti pericolosi, e comunque entro un anno.
Come funziona il nostro servizio
Analisi e classificazione
Ti supportiamo nell'attribuzione del codice EER corretto e nella verifica della pericolosità. Dove il rifiuto rientra nei codici specchio coordiniamo la caratterizzazione analitica: la responsabilità della classificazione resta del produttore, ma non ti lasciamo solo a deciderla.

Contenitori e ritiro rifiuti pericolosi
Forniamo contenitori a norma adatti alla tipologia e al volume del rifiuto e organizziamo il ritiro presso la tua sede, programmato o su chiamata. Ritiro garantito entro 48 ore

Trasporto rifiuti pericolosi
Trasportiamo il rifiuto con mezzi propri e autorizzati, nel rispetto delle regole previste per i rifiuti pericolose.

Smaltimento e documentazione
Conferiamo a impianti autorizzati e ti consegniamo tutta la documentazione: tracciabilità completa su ogni conferimento.

Devi smaltire rifiuti pericolosi?
Descrivici tipologia e quantità: ti rispondiamo con una proposta su misura. Ritiro in tutta la Toscana, urgenze gestite in 24 ore.
Richiedi preventivo gratuitoPerché scegliere EuroCorporation?
Ritiro rifiuti pericolosi in 48h
Liberi subito depositi e aree di stoccaggio. Ritiriamo solventi, oli, batterie e materiali contaminati entro 48 ore, con contenitori omologati e mezzi abilitati al trasporto di merci pericolose. Risolvi il problema senza perdere tempo.
Zero burocrazia
Dalla classificazione con analisi e codici specchio fino al RENTRI, al formulario digitale e alla conservazione sostitutiva. Un unico referente per tutti i rifiuti pericolosi dell'azienda. Meno interlocutori, più efficienza, tutto sotto controllo.
Un referente dedicato
Un unico interlocutore dal preventivo alla documentazione, che conosce i tuoi processi e le sostanze che utilizzi e non ti fa ripartire da zero a ogni ritiro.
Domande frequenti (FAQ)
Cosa ne pensa chi ha provato il nostro servizio
Recensioni reali di clienti verificati su Google. Ultimo aggiornamento: [marzo 2025].


