Smaltimento rifiuti edili e inerti per imprese e cantieri
Cassoni e contenitori a norma, ritiro con mezzi propri e conferimento a impianti autorizzati al recupero, con piena tracciabilità e un referente unico. In tutta la Toscana.

Macerie, cartongesso e materiali da demolizione rallentano il cantiere. Noi liberiamo l'area e chiudiamo la documentazione.
Lo smaltimento dei rifiuti edili richiede codici EER corretti, separazione dei flussi e impianti autorizzati al recupero degli inerti. EuroCorporation gestisce i rifiuti da costruzione e demolizione delle imprese toscane con contenitori su misura, ritiri programmati e formulari già compilati: il cantiere resta pulito e in regola.
I rifiuti edili che smaltiamo più spesso
Questi sono i materiali che ritiriamo ogni giorno nei cantieri e nelle ristrutturazioni di Firenze e della Toscana. Clicca su una tipologia per il dettaglio.
Inerti e demolizione
Macerie e calcinacci
Macerie edili, cemento, mattoni e ceramiche da demolizione (EER 17 01 07)
Cartongesso
Lastre e sfridi in gesso rivestito, da tenere separati dalle macerie (EER 17 08 02)
Legno da cantiere
Travi, casseri, pallet e legname da demolizione e forniture (EER 17 02 01)
Vetro
Lastre, vetrate e vetrocamere da demolizione e sostituzione infissi (EER 17 02 02)
Coperture e isolanti
Amianto ed eternit
Bonifica e smaltimento di coperture e manufatti in cemento-amianto (EER 17 06 05*)
Scopri di piùGuaina bituminosa e tegole canadesi
Membrane e tegole bituminose da coperture (EER 17 03 02; 17 03 01* con catrame)
Scopri di piùLana di roccia e lana di vetro
Coibentazioni in fibra minerale da tetti e pareti (EER 17 06 04; 17 06 03* se pericolose)
Polistirolo e isolanti
EPS, XPS, poliuretano e altri isolanti da coperture e pareti (EER 17 06 04)
Serramenti, pannelli e impianti
Infissi e serramenti
Finestre, porte e telai in legno, PVC e alluminio (EER 17 02 01, 17 02 03, 17 04 02)
Pannelli sandwich
Pannelli coibentati metallo-poliuretano da coperture industriali (EER 17 04 07 / 17 06 04)
Tubazioni e corrugati
Tubi, condotte e corrugati in plastica e metallo da dismissione impianti (EER 17 02 03; 17 04 05)
Utensilerie in disuso
Attrezzi, ferramenta e attrezzature metalliche di fine cantiere (EER 17 04 05, 17 04 07)
Imballaggi e arredi da ristrutturazione
Imballaggi contaminati
Fusti e secchi con residui di collanti, vernici e resine (EER 15 01 10*)
Scopri di piùMobili
Arredi fissi e cucine rimossi durante le ristrutturazioni (EER 17 02 01; 20 03 07)
Scopri di piùCosa sono i rifiuti edili e inerti
I rifiuti da costruzione e demolizione sono i materiali generati da nuove costruzioni, ristrutturazioni e demolizioni: sono classificati nel capitolo 17 dell'Elenco Europeo dei Rifiuti e comprendono inerti (cemento, mattoni, ceramica), legno, vetro, plastica, metalli, isolanti, gesso e miscele bituminose. Nella maggior parte dei casi sono rifiuti speciali non pericolosi, ma alcuni flussi — amianto, guaine a catrame, isolanti con fibre pericolose, terre contaminate — sono pericolosi e identificati dal codice EER con asterisco. La normativa End of Waste sugli inerti (D.M. 152/2022) permette di recuperare gran parte delle macerie come aggregato riciclato, a condizione che i flussi arrivino all'impianto separati e correttamente classificati.
Gli obblighi per chi li produce
Produrre rifiuti da cantiere comporta adempimenti precisi, che ricadono sull'impresa esecutrice.
Classificazione EER
Attribuzione del codice corretto a ogni flusso, con analisi di laboratorio per terre da scavo e materiali potenzialmente contaminati. La responsabilità della classificazione resta in capo al produttore: noi ti supportiamo nel determinarla.
Deposito temporaneo in cantiere
Il deposito preliminare alla raccolta va gestito nel rispetto dell'art. 185-bis del D.Lgs. 152/2006: avvio a recupero almeno trimestrale oppure al raggiungimento di 30 m³ (di cui al massimo 10 m³ di pericolosi), e comunque entro un anno, con flussi separati e contenitori identificati.
Registro carico/scarico e RENTRI
Obbligatori per le imprese edili che producono rifiuti pericolosi (amianto, guaine a catrame, terre contaminate); per i soli rifiuti da costruzione e demolizione non pericolosi l'impresa non è tenuta al registro (art. 190, c. 1, che richiama l'art. 184, c. 3, lett. c, d, g e non la lett. b).
Conservazione digitale sostitutiva
Registro di carico/scarico e formulari tenuti in formato digitale vanno conservati a norma per tre anni dall'ultima registrazione (art. 190, c. 10, D.Lgs. 152/2006), con un sistema di conservazione sostitutiva conforme al Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) e alle Linee guida AgID: l'impresa edile che produce anche un solo rifiuto pericoloso, come amianto o guaine a catrame, tiene il registro in formato digitale e rientra nell'obbligo, cantiere per cantiere. Ce ne occupiamo noi come parte del servizio di consulenza ambientale.
Formulario (FIR)
Documentazione che accompagna ogni trasporto dal cantiere all'impianto.
Terre e rocce da scavo
Gestione secondo il DPR 120/2017: sottoprodotto, riutilizzo in sito o rifiuto, in base alla caratterizzazione.
Come funziona il nostro servizio
Dal sopralluogo alla documentazione finale: seguiamo ogni fase, così il cantiere avanza senza fermi e senza pensieri.
Sopralluogo e classificazione
Valutiamo i flussi presenti in cantiere, ti supportiamo nell'attribuzione dei codici EER e definiamo come separare i materiali per ridurre i costi di smaltimento. Dove serve, coordiniamo la caratterizzazione analitica.

Contenitori e ritiro rifiuti edili
Forniamo cassoni, big bag e contenitori adatti alla tipologia e al volume del materiale e organizziamo il ritiro in cantiere, programmato o su chiamata. Ritiro garantito entro 48 ore.

Trasporto rifiuti edili
Trasportiamo il materiale con mezzi propri e autorizzati, anche in aree urbane e cantieri di difficile accesso.

Recupero e documentazione
Conferiamo a impianti autorizzati, privilegiando il recupero degli inerti, e ti consegniamo tutta la documentazione: tracciabilità completa su ogni conferimento.

Devi smaltire rifiuti edili o inerti?
Descrivici materiali, quantità e sede del cantiere: ti rispondiamo con una proposta su misura. Ritiro in tutta la Toscana.
Richiedi preventivo gratuitoPerché scegliere EuroCorporation?
Ritiro rifiuti in 48h
Liberi subito l'area di cantiere. Ritiriamo macerie, cartongesso e isolanti entro 48 ore grazie alla nostra ampia flotta, anche in centri storici, cortili e cantieri di difficile accesso. Il cantiere non si ferma.
Zero burocrazia
Dalla classificazione dei materiali di demolizione fino al trasporto e al recupero degli inerti, formulari e archiviazione digitale compresi. Un unico referente per l'intero ciclo dei rifiuti da cantiere. Meno interlocutori, più efficienza.
Un referente dedicato
Un unico interlocutore dal preventivo alla documentazione, che conosce i tuoi cantieri, sa quanti cassoni servono su ogni lotto e non ti fa ripartire da zero a ogni apertura.
Domande frequenti (FAQ)
Cosa ne pensa chi ha provato il nostro servizio
Recensioni reali di clienti verificati su Google. Ultimo aggiornamento: [marzo 2025].


