Smaltimento scarti di produzione per industrie e artigiani
Supporto sulla classificazione per ogni processo, contenitori dedicati, ritiro con mezzi propri e conferimento a impianti autorizzati al recupero, con piena tracciabilità e un referente unico. In tutta la Toscana.

Ogni linea produttiva genera uno scarto diverso, e ognuno ha un codice. Noi li mappiamo tutti e li gestiamo con un solo referente.
Lo smaltimento degli scarti di produzione richiede una classificazione per processo, la separazione tra recuperabili e non, e il registro obbligatorio per le imprese industriali e artigianali. EuroCorporation gestisce sfridi, plastica, legno, tessile, pelle, polveri e prodotti non conformi delle imprese toscane, dalle piccole officine alle industrie, con supporto completo dalla classificazione alla documentazione.
Gli scarti di produzione che smaltiamo più spesso
Questi sono i rifiuti che ritiriamo ogni giorno nelle industrie e nei laboratori artigiani di Firenze, Prato e della Toscana. Clicca su una tipologia per il dettaglio.
Sfridi e scarti di lavorazione
Scarti e sfridi di plastica
Sfridi, trucioli, colate e scarti di stampaggio ed estrusione (EER 07 02 13; 12 01 05)
Abrasivi e carta vetrata
Dischi, nastri, carta vetrata e corpi abrasivi esauriti da carteggiatura e rettifica (EER 12 01 21; 12 01 20* se contaminati)
Scarti tessili e di pelletteria
Ritagli, cascami e scarti di cuoio dai distretti della moda (EER 04 02 22; 04 01 08)
Scopri di piùPolveri, residui di sabbiatura e abbattimento
Polveri metalliche e residui da abbattimento e sabbiatura (EER 12 01 02; 12 01 04; 12 01 17; 12 01 16*)
Non conformi, pneumatici e indifferenziato
Prodotti non conformi e invenduti
Lotti fuori specifica, resi e prodotti finiti da distruggere, anche con certificato (EER 16 03 04; 16 03 06)
Scopri di piùParaurti e plastiche rigide
Componenti in plastica da carrozzerie, autodemolizioni e produzione (EER 16 01 19; 07 02 13)
Pneumatici fuori uso
Pneumatici da officine, gommisti e flotte oltre le quote consortili (EER 16 01 03)
Scopri di piùRifiuti indifferenziati aziendali
Rifiuti misti non recuperabili da produzione, magazzini e uffici (EER 20 03 01; 19 12 12)
Cosa sono gli scarti di produzione
Sono i rifiuti derivanti da lavorazioni industriali e artigianali, che l'art. 184, c. 3, lett. c) e d) del D.Lgs. 152/2006 classifica come rifiuti speciali. L'Elenco Europeo dei Rifiuti li organizza per processo produttivo: capitolo 03 per legno e carta, 04 per cuoio e tessile, 07 per la chimica organica e le plastiche, 10 per i processi termici, 11 per i trattamenti superficiali dei metalli, 12 per la lavorazione meccanica di metalli e plastica, 16 03 per i lotti fuori specifica. La maggior parte è non pericolosa e recuperabile; alcuni scarti sono pericolosi per la presenza di oli, solventi o sostanze classificate, con codici a specchio (03 01 04*, 12 01 16*) e classificazione a carico del produttore (art. 184, c. 5). Per le imprese industriali e artigianali il registro di carico e scarico è obbligatorio anche per i rifiuti non pericolosi (art. 190, c. 1): è la differenza principale rispetto alle attività commerciali e di servizio.
Gli obblighi per chi li produce
Produrre scarti di lavorazione comporta adempimenti precisi, e per le imprese industriali e artigianali sono i più completi.
Classificazione EER
Attribuzione del codice del capitolo corrispondente al processo, con verifica dei codici specchio per gli scarti contaminati. La responsabilità della classificazione resta in capo al produttore (art. 184, c. 5): noi ti supportiamo nel determinarla.
Registro carico/scarico
Obbligatorio per tutte le imprese industriali e artigianali, anche per i soli rifiuti non pericolosi (art. 190, c. 1); digitale tramite RENTRI per chi produce pericolosi.
Conservazione digitale sostitutiva
Registro di carico/scarico e formulari tenuti in formato digitale vanno conservati a norma per tre anni dall'ultima registrazione (art. 190, c. 10, D.Lgs. 152/2006), con un sistema di conservazione sostitutiva conforme al Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) e alle Linee guida AgID: per le imprese industriali e artigianali il registro è obbligatorio anche solo per i non pericolosi: in formato digitale va conservato a norma, ed è la base da cui si compila il MUD. Ce ne occupiamo noi come parte del servizio di consulenza ambientale.
MUD
Dichiarazione annuale per le imprese con più di dieci dipendenti che producono rifiuti non pericolosi, e per tutti i produttori di rifiuti pericolosi (art. 189, c. 3).
Formulario (FIR)
Documentazione che accompagna ogni trasporto; esclusivamente digitale per i rifiuti pericolosi dal 15 settembre 2026.
Deposito temporaneo
Nel rispetto dell'art. 185-bis: avvio a recupero almeno trimestrale oppure a 30 m³, di cui max 10 m³ di pericolosi, e comunque entro un anno, con contenitori identificati per codice e separazione tra recuperabili e non.
Come funziona il nostro servizio
Dalla mappatura dei processi alla documentazione finale: seguiamo ogni fase, così la produzione non si ferma e resta in regola.
Mappatura dei flussi e classificazione
Analizziamo le linee produttive e gli scarti generati da ciascuna, ti supportiamo nell'attribuzione dei codici EER e definiamo quali flussi separare per il recupero.

Contenitori e ritiro programmato
Forniamo cassoni, cestoni, big bag e contenitori per ogni flusso e organizziamo ritiri programmati sul ritmo della produzione. Ritiro garantito entro 48 ore.

Trasporto
Trasportiamo i rifiuti con mezzi propri e autorizzati per ogni codice, in un unico giro.

Recupero e documentazione
Conferiamo a impianti autorizzati, privilegiando il recupero, e ti consegniamo tutta la documentazione, riepiloghi per registro e MUD compresi.

Devi smaltire scarti di produzione?
Descrivici i processi e i materiali: ti rispondiamo con una proposta su misura per tutti i flussi. Ritiro in tutta la Toscana.
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Ritiro rifiuti in 48h
Liberi subito reparti e piazzali. Ritiriamo sfridi, polveri e prodotti non conformi entro 48 ore, con contenitori dimensionati sul ritmo delle linee. Risolvi il problema senza perdere tempo.
Zero burocrazia
Dalla mappatura dei processi fino al recupero, con riepiloghi pronti per registro e MUD. Un unico referente per tutti gli scarti dell'azienda. Meno interlocutori, più efficienza.
Un referente dedicato
Un unico interlocutore dal preventivo alla documentazione, che conosce le tue linee produttive e i codici che ne derivano e non ti fa ripartire da zero a ogni ritiro.
Domande frequenti (FAQ)
Cosa ne pensa chi ha provato il nostro servizio
Recensioni reali di clienti verificati su Google. Ultimo aggiornamento: [marzo 2025].


