Smaltimento rifiuti sanitari e infettivi per studi, laboratori e strutture
Contenitori omologati, ritiro programmato con mezzi idonei e conferimento a impianti autorizzati, con piena tracciabilità e un referente unico. In tutta la Toscana.

Un contenitore per taglienti pieno o un rifiuto infettivo fuori tempo massimo sono un rischio per il personale e una sanzione. Noi mettiamo in sicurezza la struttura.
Lo smaltimento dei rifiuti sanitari richiede classificazione precisa, contenitori omologati, tempi di deposito ridotti e impianti autorizzati alla sterilizzazione o all'incenerimento. EuroCorporation gestisce i rifiuti di studi medici, dentisti, veterinari, laboratori, farmacie e RSA toscane, con supporto completo dalla classificazione alla documentazione.
I rifiuti sanitari che smaltiamo più spesso
Questi sono i rifiuti che ritiriamo ogni giorno da ambulatori, studi e strutture di Firenze e della Toscana. Clicca su una tipologia per il dettaglio.
Rifiuti pericolosi a rischio infettivo
Rifiuti a rischio infettivo
Materiale contaminato da sangue e liquidi biologici: garze, guanti, DPI, medicazioni (EER 18 01 03*)
Taglienti e pungenti
Aghi, siringhe, lame, bisturi e vetreria contaminata in contenitori rigidi (EER 18 01 03*; 18 01 01)
Rifiuti veterinari
Rifiuti infettivi e taglienti da ambulatori e cliniche veterinarie (EER 18 02 02*; 18 02 01)
Scopri di piùProvettame e laboratori di analisi
Provette, colture, piastre e residui biologici da laboratori (EER 18 01 03*; 18 01 06*)
Farmaci, chimici e non pericolosi
Farmaci scaduti
Medicinali scaduti o non utilizzabili da farmacie, ambulatori e aziende (EER 18 01 09; 20 01 32)
Citotossici e citostatici
Farmaci antitumorali e materiale contaminato da strutture oncologiche (EER 18 01 08*)
Studi medici e odontoiatrici
Amalgama, materiali da studio dentistico e rifiuti chimici sanitari (EER 18 01 10*; 18 01 06*; 18 01 07)
Rifiuti sanitari non pericolosi
Materiale non a rischio infettivo, gessi, pannoloni e assimilati (EER 18 01 04)
Cosa sono i rifiuti sanitari
I rifiuti sanitari sono disciplinati dal DPR 254/2003, che li classifica in rifiuti sanitari non pericolosi, pericolosi non a rischio infettivo, pericolosi a rischio infettivo, rifiuti da esumazioni ed estumulazioni e rifiuti sanitari che richiedono particolari modalità di smaltimento. Nell'Elenco Europeo dei Rifiuti stanno nel capitolo 18: 18 01 per l'assistenza sanitaria umana e 18 02 per quella veterinaria; il codice 18 01 03* identifica i rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti con precauzioni particolari per evitare infezioni. Li producono ospedali e case di cura ma anche studi medici e dentistici, laboratori, farmacie, ambulatori veterinari, RSA, centri estetici e tatuatori. I rifiuti a rischio infettivo vanno confezionati in contenitori omologati e conferiti a impianti autorizzati alla sterilizzazione o all'incenerimento (DPR 254/2003).
Gli obblighi per chi li produce
Produrre rifiuti sanitari comporta adempimenti precisi e tempi più stretti di quelli ordinari.
Classificazione EER
Attribuzione del codice del capitolo 18 in base al rischio infettivo, alla natura chimica e all'origine umana o veterinaria. La responsabilità della classificazione resta in capo al produttore (art. 184, c. 5): noi ti supportiamo nel determinarla.
Deposito temporaneo ridotto
Per i rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo il deposito temporaneo può durare al massimo cinque giorni dalla chiusura del contenitore, elevabili a trenta per quantità inferiori a 200 litri (art. 8, DPR 254/2003).
Contenitori omologati
Imballaggi a perdere rigidi per i taglienti e contenitori con sacco interno per gli altri infettivi, con etichetta rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo e simbolo del rischio biologico.
Iscrizione al RENTRI e FIR digitale
Le finestre di iscrizione si sono chiuse il 13 febbraio 2026: tutti i produttori di rifiuti pericolosi obbligati devono risultare iscritti e tenere il registro in formato digitale; dal 15 settembre 2026 il formulario per i rifiuti pericolosi è esclusivamente digitale.
Conservazione digitale sostitutiva
Registro di carico/scarico e formulari tenuti in formato digitale vanno conservati a norma per tre anni dall'ultima registrazione (art. 190, c. 10, D.Lgs. 152/2006), con un sistema di conservazione sostitutiva conforme al Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) e alle Linee guida AgID: le strutture sanitarie producono rifiuti pericolosi e tengono il registro digitale: la conservazione a norma dei formulari è parte della documentazione che viene chiesta in sede di controllo o di accreditamento. Ce ne occupiamo noi come parte del servizio di consulenza ambientale.
Registro carico/scarico
Obbligatorio per i produttori di rifiuti sanitari pericolosi; per i rifiuti sanitari non pericolosi assimilati agli urbani valgono le regole comunali.
Come funziona il nostro servizio
Dalla classificazione alla documentazione finale: seguiamo ogni fase, così la tua struttura resta in regola senza pensieri.
Analisi e classificazione
Valutiamo le attività della struttura e i rifiuti prodotti, ti supportiamo nell'attribuzione dei codici del capitolo 18 e nella separazione tra infettivi, chimici e non pericolosi. La responsabilità della classificazione resta del produttore, ma non ti lasciamo solo a deciderla.

Contenitori omologati e ritiro programmato
Forniamo contenitori rigidi per taglienti, contenitori omologati per infettivi e contenitori per farmaci e chimici, e organizziamo il ritiro con cadenza fissa in base ai limiti del deposito temporaneo. Ritiro garantito entro 48 ore.

Trasporto rifiuti sanitari
Trasportiamo i rifiuti con mezzi propri e autorizzati, nel rispetto delle regole previste per i rifiuti pericolosi e per i rifiuti infettivi.

Trattamento e documentazione
Conferiamo a impianti autorizzati alla sterilizzazione o all'incenerimento e ti consegniamo tutta la documentazione: tracciabilità completa su ogni conferimento.

Devi smaltire rifiuti sanitari?
Descrivici la tua struttura, le tipologie e le quantità: ti rispondiamo con una proposta su misura con ritiri programmati. In tutta la Toscana.
Richiedi preventivo gratuitoPerché scegliere EuroCorporation?
Ritiro programmato e in 48h
Contenitori sempre disponibili e ritiri puntuali. Ritiriamo i rifiuti sanitari entro 48 ore e con cadenza programmata, così non superi mai i cinque o trenta giorni di deposito consentiti. Risolvi il problema senza perdere tempo.
Zero burocrazia
Dalla classificazione tra infettivi, chimici e non pericolosi fino al conferimento a sterilizzazione o incenerimento, con registro e formulari gestiti su delega. Un unico referente per tutta la struttura. Meno interlocutori, più efficienza.
Un referente dedicato
Un unico interlocutore dal preventivo alla documentazione, che conosce la tua struttura e i suoi volumi e non ti fa ripartire da zero a ogni ritiro.
Domande frequenti (FAQ)
Cosa ne pensa chi ha provato il nostro servizio
Recensioni reali di clienti verificati su Google. Ultimo aggiornamento: [marzo 2025].


