Smaltimento rifiuti liquidi e fanghi industriali per aziende
Supporto sulla classificazione, cisternette e fusti a norma, ritiro con mezzi idonei e conferimento a impianti autorizzati al trattamento, con piena tracciabilità e un referente unico. In tutta la Toscana.

Acque reflue, emulsioni e fanghi non possono finire in fognatura. Noi li stocchiamo, li ritiriamo e li portiamo all'impianto giusto.
Lo smaltimento dei rifiuti liquidi richiede classificazione corretta, contenitori a tenuta, trasporto autorizzato e impianti di trattamento chimico-fisico. EuroCorporation gestisce reflui, emulsioni e fanghi delle imprese toscane in totale sicurezza, con supporto completo dalla classificazione alla documentazione.
I rifiuti liquidi e i fanghi che smaltiamo più spesso
Questi sono i reflui che ritiriamo ogni giorno nelle aziende di Firenze e della Toscana. Clicca su una tipologia per il dettaglio.
Acque reflue e di processo
Acque reflue industriali
Reflui di produzione non scaricabili in fognatura, pericolosi o meno in base al contenuto (EER 16 10 01*; 16 10 02)
Acque di processo
Acque esauste da cicli produttivi, raffreddamento e impianti, con analisi dove servono (EER 16 10 02; 16 10 01*)
Acque di lavaggio e verniciatura
Reflui di pulizia impianti, cabine e sospensioni acquose con pitture (EER 08 01 19*; 08 01 20)
Acque di sentina
Oli e acque di sentina da imbarcazioni, cantieri nautici e porti turistici (EER 13 04 03*)
Fanghi
Fanghi industriali
Fanghi da trattamento acque di processo e residui di filtrazione (EER 19 08 13*; 19 08 14; 11 01 09*)
Fanghi da autolavaggio
Fanghi e residui da disoleatori e vasche di autolavaggi e piazzali (EER 13 05 02*; 13 05 03*)
Fanghi di depurazione e fosse biologiche
Fanghi da impianti di depurazione aziendali e fosse settiche (EER 19 08 05; 20 03 04)
Percolato
Percolato da vasche, aree di stoccaggio rifiuti e piattaforme (EER 19 07 02*; 19 07 03)
Liquidi chimici e oleosi
Emulsioni oleose e oli da taglio
Emulsioni esauste da macchine utensili, lavaggio e lubrorefrigerazione (EER 12 01 09*; 13 08 02*)
Bagni galvanici e soluzioni chimiche
Acidi e basi di decappaggio, bagni esausti e soluzioni di processo (EER 11 01 05*, 11 01 06*, 11 01 07*)
Reflui e soluzioni di laboratorio
Soluzioni esauste e miscele da laboratori di analisi e controllo qualità (EER 16 05 06*; 16 05 07*)
Scopri di piùAntigelo e liquidi refrigeranti
Liquidi antigelo e refrigeranti esausti da officine, flotte e impianti (EER 16 01 14*; 16 01 15)
Cosa sono i rifiuti liquidi
Un refluo è un rifiuto liquido, e non uno scarico, quando non viene immesso nel corpo ricettore attraverso un sistema stabile di collettamento ma è raccolto in cisterne, vasche o fusti e affidato a terzi: la distinzione è fissata dall'art. 74, c. 1, lett. ff) del D.Lgs. 152/2006 e fa scattare la disciplina dei rifiuti (Parte Quarta) al posto di quella degli scarichi (Parte Terza). I rifiuti liquidi acquosi sono classificati nel capitolo 16 10 dell'Elenco Europeo dei Rifiuti, con il codice pericoloso 16 10 01* quando contengono sostanze pericolose; emulsioni, bagni galvanici e fanghi hanno codici propri nei capitoli 11, 12, 13 e 19. Molti di questi flussi sono codici specchio: la pericolosità va determinata con analisi di laboratorio. Gli impianti di depurazione urbana non possono ricevere rifiuti liquidi se non nei casi autorizzati (art. 110): il conferimento passa da impianti di trattamento chimico-fisico autorizzati.
Gli obblighi per chi li produce
Produrre rifiuti liquidi e fanghi comporta adempimenti precisi.
Classificazione EER
Attribuzione del codice corretto, con analisi di laboratorio dove il refluo rientra nei codici specchio (16 10 01*/16 10 02, 19 08 13*/19 08 14). La responsabilità della classificazione resta in capo al produttore: noi ti supportiamo nel determinarla.
Iscrizione al RENTRI e FIR digitale
Le finestre di iscrizione si sono chiuse il 13 febbraio 2026: tutti i produttori di rifiuti pericolosi obbligati devono risultare iscritti e tenere il registro in formato digitale; dal 15 settembre 2026 il formulario per i rifiuti pericolosi è esclusivamente digitale.
Conservazione digitale sostitutiva
Registro di carico/scarico e formulari tenuti in formato digitale vanno conservati a norma per tre anni dall'ultima registrazione (art. 190, c. 10, D.Lgs. 152/2006), con un sistema di conservazione sostitutiva conforme al Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) e alle Linee guida AgID: i reflui pericolosi comportano registro digitale e formulario xFIR: entrambi vanno portati in conservazione, insieme ai rapporti di prova delle analisi che hanno determinato il codice. Ce ne occupiamo noi come parte del servizio di consulenza ambientale.
Deposito temporaneo
Stoccaggio in contenitori a tenuta con bacini di contenimento, nel rispetto dell'art. 185-bis: avvio a recupero o smaltimento almeno trimestrale oppure a 30 m³ (di cui max 10 m³ di pericolosi), e comunque entro un anno.
Formulario (FIR)
Documentazione che accompagna ogni trasporto verso l'impianto di trattamento.
Autorizzazione allo scarico
Ciò che resta in fognatura o in acque superficiali richiede l'autorizzazione allo scarico (art. 124); il refluo che non rispetta i limiti va gestito come rifiuto.
Come funziona il nostro servizio
Dalla classificazione alla documentazione finale: seguiamo ogni fase, così la tua azienda resta in regola senza pensieri.
Analisi e classificazione
Ti supportiamo nell'attribuzione del codice EER corretto e nella verifica della pericolosità del refluo. Dove il rifiuto rientra nei codici specchio coordiniamo la caratterizzazione analitica: la responsabilità della classificazione resta del produttore, ma non ti lasciamo solo a deciderla.

Cisterne, fusti e ritiro rifiuti liquidi
Forniamo cisternette IBC, fusti e contenitori a tenuta adatti alla tipologia e al volume del rifiuto, e organizziamo il ritiro presso la tua sede con mezzi attrezzati, programmato o su chiamata. Ritiro garantito entro 48 ore.

Trasporto rifiuti liquidi
Trasportiamo il rifiuto con mezzi propri e autorizzati, nel rispetto delle regole previste per i rifiuti pericolosi e per il trasporto di liquidi.

Trattamento e documentazione
Conferiamo a impianti di trattamento autorizzati e ti consegniamo tutta la documentazione: tracciabilità completa su ogni conferimento.

Devi smaltire rifiuti liquidi o fanghi?
Descrivici tipologia, quantità e come sono stoccati: ti rispondiamo con una proposta su misura. Ritiro in tutta la Toscana.
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Liberi subito vasche e cisterne. Ritiriamo reflui, emulsioni e fanghi entro 48 ore con mezzi attrezzati, anche dove serve aspirazione diretta senza travasi. Risolvi il problema senza perdere tempo.
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Domande frequenti (FAQ)
Cosa ne pensa chi ha provato il nostro servizio
Recensioni reali di clienti verificati su Google. Ultimo aggiornamento: [marzo 2025].


