Ritiro, recupero e smaltimento rottami metallici per aziende
Supporto sulla classificazione, cassoni e contenitori a norma, ritiro con mezzi propri e conferimento a impianti autorizzati al recupero, con piena tracciabilità e un referente unico. In tutta la Toscana.

I rottami occupano spazio e valgono qualcosa, ma restano rifiuti fino all'impianto. Noi li ritiriamo, li tracciamo e li avviamo a recupero.
Sfridi di lavorazione, lamiere, trucioli, macchinari dismessi: per l'azienda che li produce sono rifiuti speciali e viaggiano con codice EER e formulario, anche quando hanno un valore di mercato. EuroCorporation gestisce il ritiro e il recupero di ferro vecchio, rottami ferrosi e metalli non ferrosi delle imprese toscane con cassoni dedicati, ritiri programmati e conferimento a impianti autorizzati al recupero, con supporto completo dalla classificazione alla documentazione.
I rottami metallici che ritiriamo più spesso
Questi sono i metalli che ritiriamo ogni giorno nelle officine, nelle carpenterie e nelle industrie di Firenze e della Toscana. Clicca su una tipologia per il dettaglio.
Rottami ferrosi e scarti di lavorazione
Rottami ferrosi
Ferro e acciaio da dismissioni, manutenzioni e demolizioni industriali (EER 17 04 05; 16 01 17)
Lamiere e carpenteria
Sfridi di lamiera, profilati e strutture da carpenterie e officine (EER 17 04 05; 12 01 01)
Trucioli, sfridi e particolari metallici
Trucioli, limature e scarti di tornitura e fresatura, anche con residui di olio (EER 12 01 01; 12 01 03)
Macchinari e attrezzature dismesse
Macchine utensili, impianti e attrezzature fuori uso, con bonifica dei componenti (EER 16 01 17; 17 04 07)
Metalli non ferrosi e flussi speciali
Alluminio, rame e ottone
Profilati, sfridi e componenti in metalli non ferrosi ad alto valore di recupero (EER 17 04 01; 17 04 02; 16 01 18)
Cavi elettrici
Cavi in rame e alluminio da dismissione impianti e cablaggi (EER 17 04 11; 17 04 10* se contaminati)
Scopri di piùFusti e imballaggi metallici
Fusti, bidoni e latte vuoti e puliti; contaminati se con residui pericolosi (EER 15 01 04; 15 01 10*)
Scopri di piùBombole e contenitori in pressione
Bombole, estintori e serbatoi in pressione da dismissione impianti (EER 16 05 05; 16 05 04*)
Scopri di piùCosa sono i rottami metallici per la legge
Per l'azienda che li produce i rottami sono rifiuti speciali a tutti gli effetti, anche quando hanno un valore di mercato: restano rifiuti fino a quando un impianto autorizzato non li sottopone alle operazioni di recupero che ne determinano la cessazione della qualifica di rifiuto (art. 184-ter, D.Lgs. 152/2006), secondo i criteri del Regolamento UE 333/2011 per ferro, acciaio e alluminio e del Regolamento UE 715/2013 per il rame. Fino a quel momento valgono codice EER, deposito temporaneo, formulario e conferimento a soggetti autorizzati. Nell'Elenco Europeo dei Rifiuti i metalli hanno codici distinti per origine: capitolo 12 01 per gli scarti di lavorazione meccanica, 16 01 17 e 16 01 18 per i metalli da veicoli e macchinari, 17 04 per quelli da costruzione e demolizione, 15 01 04 per gli imballaggi. Quasi tutti sono non pericolosi; diventano pericolosi se contaminati da oli, vernici o sostanze pericolose (17 04 09*, 17 04 10*). Vendere i rottami a chi non è autorizzato non trasferisce la responsabilità: la gestione resta in capo al produttore.
Gli obblighi per chi li produce
Produrre rottami metallici comporta adempimenti precisi, anche se il rifiuto ha un valore.
Classificazione EER
Attribuzione del codice in base all'origine e al materiale, con verifica della contaminazione per trucioli oleosi, fusti e cavi (art. 184, c. 5). La responsabilità della classificazione resta in capo al produttore: noi ti supportiamo nel determinarla.
Registro carico/scarico
Obbligatorio per le imprese industriali e artigianali anche per i soli rifiuti non pericolosi (art. 190, c. 1, che richiama le lettere c) e d) dell'art. 184, c. 3): officine, carpenterie e industrie meccaniche vi rientrano.
Conservazione digitale sostitutiva
Registro di carico/scarico e formulari tenuti in formato digitale vanno conservati a norma per tre anni dall'ultima registrazione (art. 190, c. 10, D.Lgs. 152/2006), con un sistema di conservazione sostitutiva conforme al Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) e alle Linee guida AgID: officine, carpenterie e industrie meccaniche tengono il registro anche per i rottami non pericolosi: se è digitale, va conservato a norma insieme ai formulari di ogni conferimento. Ce ne occupiamo noi come parte del servizio di consulenza ambientale.
Formulario (FIR)
Documentazione che accompagna ogni trasporto, anche quando il rottame viene venduto. Per i rottami pericolosi (17 04 09*, 17 04 10*, 12 01 18*) il formulario è esclusivamente digitale dal 15 settembre 2026, con iscrizione al RENTRI.
Deposito temporaneo
Cassoni identificati per codice, al coperto o con protezione dal dilavamento, nel rispetto dell'art. 185-bis: avvio a recupero almeno trimestrale oppure a 30 m³, di cui max 10 m³ di pericolosi, e comunque entro un anno.
Conferimento a soggetti autorizzati
Il ritiro può essere effettuato solo da trasportatori iscritti all'Albo Gestori Ambientali e il conferimento solo a impianti autorizzati al recupero (R4); la vendita a raccoglitori non autorizzati espone il produttore alle sanzioni dell'art. 256.
Come funziona il nostro servizio
Dalla classificazione alla documentazione finale: seguiamo ogni fase, così la tua azienda recupera spazio e resta in regola.
Sopralluogo e classificazione
Valutiamo i flussi metallici presenti in azienda, ti supportiamo nell'attribuzione dei codici EER e definiamo come separare ferrosi, non ferrosi e materiali contaminati: la separazione all'origine determina il valore del lotto.

Cassoni e ritiro rottami
Forniamo cassoni scarrabili, cestoni e contenitori dedicati per tipologia e organizziamo il ritiro presso la tua sede, programmato o su chiamata. Ritiro garantito entro 48 ore.

Trasporto rottami metallici
Trasportiamo il materiale con mezzi propri e autorizzati, anche con mezzi attrezzati per il carico di rottami e macchinari.

Recupero e documentazione
Conferiamo a impianti autorizzati al recupero dei metalli e ti consegniamo tutta la documentazione: tracciabilità completa su ogni conferimento.

Devi smaltire rottami metallici?
Descrivici tipologia, quantità e come sono stoccati: ti rispondiamo con una proposta su misura. Ritiro in tutta la Toscana.
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Ritiro rottami in 48h
Liberi subito piazzali e reparti. Ritiriamo ferro vecchio, sfridi e macchinari entro 48 ore con cassoni e mezzi attrezzati per il carico dei rottami sfusi. Risolvi il problema senza perdere tempo.
Zero burocrazia
Dalla classificazione dei rottami fino al conferimento a impianti di recupero autorizzati, con formulario anche quando il materiale ha un valore. Un unico referente per metalli, oli ed emulsioni dell'officina. Meno interlocutori, più efficienza.
Un referente dedicato
Un unico interlocutore dal preventivo alla documentazione, che sa quali metalli produci e con che ritmo, e non ti fa ripartire da zero a ogni ritiro.
Domande frequenti (FAQ)
Cosa ne pensa chi ha provato il nostro servizio
Recensioni reali di clienti verificati su Google. Ultimo aggiornamento: [marzo 2025].


