Smaltimento fanghi industriali per aziende
Supporto sulla classificazione con analisi, contenitori a tenuta o intervento con autospurgo, ritiro con mezzi idonei e conferimento a impianti autorizzati. In tutta la Toscana.

I fanghi pesano, contengono acqua e quasi sempre sono codici a specchio. Noi li classifichiamo e li ritiriamo nel modo più economico.
Il fondo di una vasca di depurazione, il velo d'acqua di una cabina di verniciatura, il disoleatore di un piazzale: ogni processo produce il suo fango, con un codice diverso e una pericolosità che si stabilisce solo con le analisi. EuroCorporation coordina la caratterizzazione, fornisce contenitori a tenuta o interviene con autospurgo e conferisce a impianti di trattamento autorizzati.
I fanghi che ritiriamo più spesso
Questi sono i fanghi che ritiriamo da industrie, officine, verniciature e autolavaggi in Toscana.
Fanghi da processo
Fanghi da depurazione industriale
Fanghi dal trattamento delle acque reflue di processo (EER 19 08 13*; 19 08 14)
Fanghi di verniciatura
Fanghi da cabine a velo d'acqua e trattamento acque di verniciatura (EER 08 01 13*; 08 01 14)
Fanghi di lavorazione meccanica
Fanghi da rettifica, lappatura e lavorazioni con lubrorefrigeranti (EER 12 01 14*; 12 01 15)
Scopri di piùFanghi da disoleatori
Fanghi da separatori olio/acqua di piazzali, officine e autolavaggi (EER 13 05 02*)
Scopri di piùI fanghi industriali come rifiuti
Il codice dipende dal processo che genera il fango: 19 08 13* e 19 08 14 per il trattamento delle acque reflue industriali, 08 01 13* e 08 01 14 per pitture e vernici, 12 01 14* e 12 01 15 per la lavorazione meccanica, 11 01 09* e 11 01 10 per i trattamenti superficiali dei metalli, 13 05 02* per i separatori olio/acqua. Quasi tutte queste voci sono coppie a specchio: la pericolosità dipende dalla presenza di sostanze pericolose oltre le soglie e si stabilisce con analisi di laboratorio, la cui responsabilità è del produttore (art. 184, c. 5). Metalli pesanti, idrocarburi e solventi residui sono i parametri che decidono. Il contenuto d'acqua pesa sul costo: un fango palabile costa meno di uno pompabile.
Gli obblighi per chi li produce
I fanghi richiedono una classificazione analitica e una gestione attenta dello stoccaggio.
Classificazione EER
Codice del capitolo corrispondente al processo, con analisi di laboratorio per risolvere i codici a specchio. La responsabilità della classificazione resta in capo al produttore (art. 184, c. 5): noi ti supportiamo nel determinarla.
Aggiornamento delle analisi
La caratterizzazione va ripetuta quando cambiano il processo, i prodotti utilizzati o il ciclo di trattamento.
Deposito temporaneo
Big bag con liner, fusti o cassoni stagni su superficie impermeabile, con bacino di contenimento per i fanghi pompabili. Nel rispetto dell'art. 185-bis: avvio a recupero o smaltimento almeno trimestrale oppure al raggiungimento di 30 m³, di cui al massimo 10 m³ di rifiuti pericolosi, e comunque entro un anno.
Iscrizione al RENTRI e FIR digitale
Chi produce rifiuti pericolosi deve risultare iscritto al RENTRI e tenere il registro di carico e scarico in formato digitale; dal 15 settembre 2026 il formulario per i rifiuti pericolosi è esclusivamente digitale.
Registro carico/scarico
Obbligatorio per le imprese industriali e artigianali anche per i fanghi non pericolosi (art. 190, c. 1).
Conservazione digitale sostitutiva
Registro di carico/scarico e formulari tenuti in formato digitale vanno conservati a norma per tre anni dall'ultima registrazione (art. 190, c. 10, D.Lgs. 152/2006), con un sistema di conservazione sostitutiva conforme al Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) e alle Linee guida AgID: per i fanghi vanno conservati a norma, insieme a registro e formulari, anche i rapporti di prova delle analisi che hanno determinato il codice. Ce ne occupiamo noi come parte del servizio di consulenza ambientale.
Come funziona il nostro servizio
Dalla caratterizzazione al trattamento: seguiamo ogni fase, così le vasche non si riempiono oltre il limite.
Caratterizzazione e classificazione
Coordiniamo il campionamento e le analisi di laboratorio e ti supportiamo nella scelta del codice corretto.

Contenitori o autospurgo
Forniamo big bag, fusti e cassoni stagni, oppure interveniamo con autospurgo per vasche, fosse e disoleatori. Ritiro garantito entro 48 ore.

Trasporto
Trasportiamo i fanghi con mezzi propri e autorizzati, nel rispetto delle regole per i rifiuti pericolosi.

Trattamento e documentazione
Conferiamo a impianti di trattamento, disidratazione o recupero autorizzati e ti consegniamo tutta la documentazione.

Devi smaltire fanghi industriali?
Descrivici il processo, le quantità e come sono stoccati i fanghi: ti rispondiamo con una proposta su misura. Ritiro in tutta la Toscana.
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Ritiro fanghi in 48h
Liberi subito vasche, fosse e disoleatori. Ritiriamo i fanghi entro 48 ore con contenitori a tenuta o autospurgo, senza travasi. Risolvi il problema senza perdere tempo.
Zero burocrazia
Dalle analisi di caratterizzazione fino al trattamento, RENTRI e conservazione dei rapporti di prova compresi. Un unico referente per fanghi, reflui ed emulsioni. Meno interlocutori, più efficienza.
Un referente dedicato
Un unico interlocutore dal preventivo alla documentazione, che conosce i tuoi processi e il ritmo con cui si riempiono le vasche e non ti fa ripartire da zero a ogni ritiro.
Domande frequenti (FAQ)
Cosa ne pensa chi ha provato il nostro servizio
Recensioni reali di clienti verificati su Google. Ultimo aggiornamento: [marzo 2025].


